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Convegno
"Il Distretto Rurale Colli Esini: un'opportunità per
il nostro territorio"
Sabato
26 febbraio 2005, presso il Ristorante “Le Busche” di Montecarotto,
verrà presentato il “Distretto Rurale di Qualità”, progetto in via
di realizzazione nell’ambito dell’iniziativa Comunitaria Leader+
Marche 2000-2006, da parte del Gruppo di Azione Locale (GAL)“Colli
Esini San Vicino”.
Si
tratta di un progetto molto importante, che
interessa
24 Comuni delle Province di Ancona e Macerata, e che ha già ottenuto
un significativo riconoscimento da parte del Ministero delle Politiche
Agricole e Forestali in occasione della presentazione alla Conferenza
di Salisburgo sullo sviluppo rurale quale una delle cinque “Rural
Development Best Practice” italiane e rappresenta una significativa
sperimentazione di progettazione locale in un’ottica di sistema
territoriale dove i vari aspetti socio-economici, integrandosi,
generano uno sviluppo competitivo ed eco-compatibile.
Il
progetto si pone due obiettivi: da una parte intende rendere il
territorio maggiormente competitivo dal punto di vista turistici;
dall’altra parte vuole rafforzare le opportunità di attrazione degli
investimenti ed iniziative utili ad uno sviluppo integrato e sostenibile
dell’intera area. “Mettendo a sistema” le risorse locali, i sistemi
produttivi ed infrastrutturali, gli esempi di eccellenza che caratterizzano
l’area, le emergenze turistico-culturali, il valore ambientale e
le produzioni tipiche, si intende individuare un nuovo percorso
di sviluppo basato sulla qualità e sulla diversificazione.
Nel
settore dell’agricoltura si perseguono prima di tutto obiettivi
diretti alle imprese per metterle in condizione di una maggiore
propensione alla competitività, all’aumento della efficienza dei
processi produttivi, allo sviluppo della qualità dei prodotti e
della loro valorizzazione; in seconda istanza vengono coinvolti
gli enti pubblici che metteranno in atto una serie di politiche
ed azioni che favoriranno la tutela e la valorizzazione del paesaggio
rurale e delle risorse ambientali, il benessere sociale delle comunità
locali e delle generazioni future…
Nel
comparto dell’industria e nell’artigianato la strategia del piano
focalizza l’interesse sull’innovazione e sull’adeguamento delle
strategie produttive alle nuove logiche della competizione riguardanti
l’innovazione di processo e di prodotto, l’internazionalizzazione
e la promozione commerciale, la qualificazione della forza lavoro
attraverso corsi di formazione.
Il
ordine al settore del turismo si parte dalla considerazione che
l’area in questione, seppure contiene in se stessa forti prerogative
di attrazione turistico-culturali, non ha una riconoscibilità esterna
tale da determinare una immediata identificazione ed una conseguente
attrazione e fruizione. Il progetto prevede quindi un forte investimento
in termini di immagine, con interventi diretti sulla promozione
delle caratteristiche peculiari dell’area, sulla conoscenza ed attrattività
dei prodotti, nonché sul rafforzamento nel settore commerciale e
nella maggiore professionalità degli operatori locali.
In
questo senso, la definizione di un’immagine coordinata e riconoscibile
dell’area sul tema dominante del Distretto Rurale di Qualità, è
declinata in un unico marchio dell’area che funge da “carta di identità”
da utilizzare in tutti gli interventi di carattere promozionale
del territorio e dei suoi prodotti.
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