
E’ stato pubblicato nei giorni scorsi dal GAL Colli Esini San Vicino, con scadenza alle ore 13:00 del 27.3.2026, il primo bando della nuova Programmazione 2023-2027; riguarda “Aiuti alle imprese turistiche ed alle imprese di vendita di prodotti tipici per il miglioramento e l’accessibilità delle strutture”.
FINALITA’ DELL’INTERVENTO Il bando intende sostenere soggetti privati esercenti attività turistiche (strutture ricettive minori tipo bed and breakfast, country houses, piccoli alberghi, pensioni, affittacamere), e punti vendita di prodotti tipici locali, ristoranti e trattorie, per il miglioramento della struttura, in particolare per quanto riguarda la accessibilità della stessa a persone con disabilità o difficoltà motorie o sensoriali.
CONDIZIONI DI AMMISSIBILITA’ - I soggetti richiedenti devono
- essere microimprese e piccole imprese non agricole (1);
- ricadere nel territorio di operatività del GAL “Colli Esini San Vicino” (2);
- avere un codice ATECO corrispondente alle attività sostenute dall’intervento;
- essere iscritte all’anagrafe delle aziende agricole (Fascicolo Aziendale) con posizione debitamente validata prima della presentazione della domanda di sostegno;
- svolgere attività di vendita o somministrazione dei prodotti di qualità o prodotti tradizionali locali tra cui prodotti recanti denominazione comunale;
- intervenire su un immobile di cui si è proprietari o di cui si ha disponibilità per un tempo congruo.
Sono AMMISSIBILI le spese per: opere edili di recupero dei fabbricati aziendali esistenti; realizzazione e/o adeguamento degli impianti tecnologici; sistemazioni e messa in sicurezza di percorsi e delle aree esterne interessate al progetto; realizzazione di strutture ricreative strettamente funzionali allo svolgimento dell’attività; onorari di tecnici professionisti per la progettazione e la direzione dei lavori; acquisto e posa in opera di arredi e attrezzature funzionali a garantire l’accessibilità dei locali (ad es: servoscala, piattaforme elevatrici, ascensori, rampe mobili o fisse, e simili);
Entità dell’aiuto: L’aiuto è concesso in conto capitale ed è erogato o in unica soluzione a saldo o con successivi stati di avanzamento lavori. Il tasso d’aiuto è pari al 70% della spesa ammissibile. Si applica il regime “de minimis” di cui al Reg. (UE) n. 2023/2831 del 13.12.2023. (3)
I REQUISITI del PROGETTO: Il progetto deveperseguire le finalità specifiche dell’intervento; essere localizzato nel territorio del GAL “Colli Esini San Vicino”; consistere in un intervento di risanamento conservativo o ristrutturazione o ampliamento dell’immobile o di manutenzione straordinaria; essere cantierabile e avere un valore di spesa compreso tra € 10.000,00 e € 50.000,00. Inoltre il progetto non deve aver ottenuto finanziamenti con altre “fonti di aiuto”; non deve prevedere interventi di manutenzione ordinaria; deve raggiungere un punteggio minimo di qualità pari a 50/100 secondo i seguenti CRITERI DI SELEZIONE: Tipologia di beneficiario; Localizzazione geografica; Tipologia di attività economica; Tipologia di settore; Tipologie di investimenti; il tutto come meglio descritti dal bando.
Le DOMANDE dovranno essere presentate esclusivamente su SIAR tramite accesso all’indirizzo http://siar.regione.marche.it entro le ore 13:00 del giorno 27.3.2026.
Il Bando integrale è pubblicato e consultabile sul sito del GAL Colli Esini San Vicino all’indirizzo https://www.colliesini.it/menubandissl
NOTE:
- definite secondo l’allegato I del Reg.to UE 702 del 25.06.2014 ABER, ai sensi della raccomandazione della Commissione 2003/361/CE del 06.05.2003.
2.Comprende i Comuni di: Apiro, Arcevia, Barbara, Belvedere Ostrense, Castelbellino, Castelleone di Suasa, Castelplanio, Cerreto d'Esi, Cingoli, Cupramontana, Fabriano, Filottrano, Genga, Maiolati Spontini, Matelica, Mergo, Monte Roberto, Montecarotto, Morro D’Alba, Ostra, Ostra Vetere, Poggio San Marcello, Poggio San Vicino, Rosora, San Marcello, San Paolo di Jesi, Santa Maria Nuova, Sassoferrato, Serra de' Conti, Serra San Quirico, Staffolo.
3. Sono aiuti in “de minimis” le sovvenzioni pubbliche concesse ad una determinata impresa che non superino i 300.000,00 € nell’arco di tre anni.



























